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Eurodesk è la struttura del programma comunitario Gioventù in Azione dedicata all'informazione e all'orientamento sui programmi in favore della gioventù promossi dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa.
Eurodesk opera in stretta cooperazione e con il supporto della Commissione Europea, Direzione Generale Istruzione e Cultura, del Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Solidarietà Sociale.
A livello europeo, la rete è coordinata da un Centro Risorse e Documentazione sito a Bruxelles (Ufficio Europeo Eurodesk), che mantiene diretti contatti con la Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea e con il quale si interfacciano le 29 strutture nazionali di coordinamento (Punti Nazionali) A livello nazionale, la struttura di funzionamento europeo viene replicata: il Punto Nazionale, che opera in diretta collaborazione con l’Agenzia Nazionale del programma comunitario Gioventù, coordina le strutture (Punti Locali Decentrati) che offrono informazione e orientamento a livello locale.
L’Italia è il primo Paese per numero di Punti Locali Decentrati (oltre 100) ed ha la sua struttura di Coordinamento a Cagliari.
Le attività di informazione e orientamento sul programma Gioventù in Azione sono svolte in diretta collaborazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani.
Eurodesk fornisce informazioni e orientamento, attraverso il sito web e soprattutto attraverso la rete nazionale italiana dei Punti Locali Decentrati, sui programmi europei rivolti ai giovani nell'ambito della cultura, della formazione, della mobilità, dei diritti e del volontariato, con l'obiettivo di rendere sempre più accessibile l'utilizzo delle opportunità offerte ai giovani dai programmi stessi.
Le informazioni riguardano i Programmi Comunitari Gioventù in Azione e il nuovo programma integrato LifeLong Learning.
Programma gioventù in azione
La Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'Unione europea hanno istituito congiuntamente il programma Gioventù in azione, che applica il quadro normativo a sostegno delle attività educative non formali per i giovani. Il programma è operativo dal 2007 alla fine del 2013.
Il programma Gioventù in
azione contribuisce in modo significativo all'acquisizione di competenze e
rappresenta dunque uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di
apprendimento non formale ed informale con una dimensione europea. Esso
contribuisce al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla strategia
rivista di Lisbona , dal patto europeo per la gioventù , dal quadro di
cooperazione europea in materia di gioventù nonché dal Piano D della Commissione
per la democrazia, il dialogo e il dibattito e punta a rispondere a livello
europeo alle esigenze dei giovani dall'adolescenza all'età adulta.
Il programma Gioventù in azione parte dall'esperienza del precedente programma
"Gioventù per l'Europa" (1988-1999), del servizio volontario europeo e del
programma GIOVENTÙ (2000-2006).
Questo programma è presentato dalla Commissione in seguito a un ampio esercizio di consultazione con i principali soggetti del settore giovanile. Una valutazione intermedia del programma GIOVENTÙ è stata effettuata nel 2003; in tale occasione si sono ottenute risposte da parte di un'ampia varietà di specialisti, soggetti interessati e singoli coinvolti nel programma. Nel corso del processo di elaborazione di Gioventù in azione ci si è avvalsi di una valutazione ex ante.
Il presente programma è la risposta alle evoluzioni nel settore della gioventù a livello europeo. Esso è in linea con i recenti sviluppi del quadro europeo di cooperazione europea nel campo della gioventù, e fornirà un sostegno a tale processo politico.
Struttura del programma Gioventù in azione
Per raggiungere i propri obiettivi, il programma Gioventù in azione prevede cinque azioni operative:
Azione 1 – Gioventù per l’Europa
Azione 2 – Servizio Volontario Europeo
Azione 4 - Strutture di sostegno per i giovani
Azione 5 – Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù
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Questa azione ha lo scopo di:
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Lo scopo del servizio volontario europeo è sostenere la
partecipazione dei giovani alle diverse forme di volontariato, sia
all’interno che all’esterno dell'Unione europea.
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Questa azione ha lo scopo di sostenere progetti organizzati insieme ai paesi partner, in particolare scambi di giovani, nonché progetti che prevedono attività nel campo del lavoro giovanile, e lo sviluppo di partnership e reti tra organizzazioni giovanili .
Fine modulo
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Questa azione punta a sostenere gli organismi attivi a
livello europeo nel settore della gioventù, in particolare il
funzionamento delle organizzazioni giovanili non governative, la loro
messa in rete, la consulenza a favore di coloro che elaborano i progetti,
la qualità attraverso lo scambio, la formazione e la messa in rete di
coloro che operano nelle attività di animazione giovanile e nelle
organizzazioni giovanili, l'incentivazione dell'innovazione e della
qualità delle azioni, l'informazione dei giovani, la predisposizione delle
strutture ed attività necessarie al programma per raggiungere i suoi
obiettivi, nonché la promozione di partnership con le autorità locali e
regionali.
Fine modulo
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Il Programma d’azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente LLP (Lifelong Learning Programme) è stato istituito con decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio il 15 novembre 2006 e riunisce al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione supporta diverse opportunità di apprendimento che vanno dalla formazione in età scolare a quella diretta agli adulti con una durata settennale (2007-2013). Ha sostituito, integrandoli in un unico programma, i precedenti Socrates e Leonardo da Vinci, attivi dal 1995 al 2006.
Il suo obiettivo generale è contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo al contempo una valida tutela dell’ ambiente per le generazioni future (Strategia di Lisbona).
Il programma di apprendimento permanente rafforza e integra le azioni condotte dagli Stati membri, pur mantenendo inalterata la responsabilità affidata ad ognuno di essi riguardo al contenuto dei sistemi di istruzione e formazione e rispettando la loro diversità culturale e linguistica. I fondamenti giuridici si ritrovano negli art. 149 e 150 del Trattato dell’Unione dove si afferma che “La Comunità contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione…” (art. 149) e che “La Comunità attua la politica di formazione professionale che rafforza ed integra le azioni degli Stati membri…” (art. 150).
La struttura del
Programma
integrato LLP si presenta come un
insieme composto da 4
Programmi settoriali (o sotto- programmi) che mantengono i nomi delle precedenti
azioni dei programmi Socrates e Leonardo:
Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci e Grundtvig.
Il coordinamento tra questi quattro pilastri sarà assicurato dal Programma
trasversale attraverso 4
attività chiave (KA=Key
Activity).Queste azioni saranno infine completate dal nuovo
Programma
Jean Monnet,
diretto a sostenere l’ insegnamento, la ricerca e la riflessione nel campo
dell'integrazione europea e delle istituzioni europee chiave.
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Il programma Comenius si rivolge a quanti impegnati nel settore dell'istruzione dall’età prescolare fino al termine della scuola secondaria. Risponde alle esigenze didattiche e di apprendimento di tutte le persone, gli istituti e le organizzazioni coinvolte in questo tipo di istruzione. |
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Il programma settoriale Erasmus risponde alle esigenzedidattiche e di apprendimento di tutte le persone coinvolte nell’istruzione superiore di tipo formale e nell’ istruzione e formazione professionali di terzo livello, nonché degli istituti e delle organizzazioni che sono preposti a questo tipo di istruzione e formazione. Gli istituti di istruzione superiore eleggibili interessati a partecipare devono essere in possesso della Carta Universitaria Erasmus (EUC). |
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Il programma Leonardo da Vinci si focalizza sull'insegnamento e sulla formazione professionale, e comprende, tra le diverse misure, anche gli stages nelle imprese effettuati da persone al termine dell'esperienza universitaria. Si rivolge a tutti coloro che partecipano ad attività di formazione nell’acquisizione e utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo. Ha l’obiettivo di incrementare l’attrattiva dell’istruzione e della formazione professionale e della mobilità per datori di lavoro e singoli. |
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Il programma Grundtvig si rivolge agli insegnanti nel settore dell'educazione degli adulti, e agli adulti stessi impegnati in attività di formazione permanente e continua, nonché alle organizzazioni direttamente coinvolte in questo tipo di insegnamento. |
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L'Azione Jean Monnet cofinanzia la creazione di Poli o Centri d'Eccellenza, Cattedre e Moduli nell'ambito del diritto comunitario, dell'economia dell’UE, delle scienze politiche e dell'integrazione europea e sostiene i giovani ricercatori impegnati su questi temi. |
