Comune di Frosinone

Piano Risanamento della Qualità dell'Aria - Domeniche Ecologiche

domenica 22 ottobre, 9:25 pm
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Piano Risanamento della Qualità dell'Aria - Domeniche Ecologiche
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Freccia Chiara
QUALITA’ DELL’ARIA. Testo coordinato attualmente in vigore
2016-2017
Provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria.
Interventi programmatici di limitazione del traffico anno 2016 e 2017
 

Polveri sottili: Ottaviani dispone lunedì ecologico e scuole chiuse.

 L'amministrazione Ottaviani, nel quadro delle sperimentazioni per accertare la quantità e la qualità dei fattori inquinanti, rispetto alla salubrità dell'aria nel centro urbano, ha disposto il blocco del traffico all'interno della Ztl per due giorni consecutivi e, quindi, anche per lunedì 23 gennaio unitamente a domenica 22, con la chiusura di tutte le scuole ed istituti di ogni ordine e grado, pubblici e privati, oltre agli asili nido, all'Accademia di Belle Arti, al conservatorio "Refice", alla sede di Frosinone dell'università di Cassino e del Lazio meridionale. Il divieto di circolazione sarà valido, lunedì prossimo, dalle 8.30 alle 18.30 (domenica 22, invece, dalle 8 alle 18) per tutti i veicoli a motore all'interno della zona a traffico limitato, coincidente con la zona centrale della città. L'ordinanza del sindaco ha, inoltre, disposto la chiusura degli impianti di riscaldamento nei due giorni indicati, almeno fino alle 22 di lunedì, all'interno delle scuole e degli istituti di istruzione, tenuto conto del fatto che, tra plessi privati e pubblici, si giunge alla presenza di quasi 100 impianti, molti dei quali obsoleti o a gasolio. Inoltre, la domenica ecologica prevista per il 19 febbraio, sarà anticipata al 5 febbraio ed effettuata unitamente ai comuni di Alatri, Ceccano e Ferentino, cercando di sperimentare, per la prima volta, il perimetro dell'area vasta che vada oltre i confini dei singoli comuni, esattamente come avviene per i fenomeni aerei che si spostano da una zona all'altra, vanificando i singoli provvedimenti comunali. In questo modo, si accerterà l'effettiva incidenza delle combustioni delle automobili nel meccanismo della produzione del PM 10, in quanto il blocco parziale, per la sola giornata di domenica, non viene ritenuto, sotto il punto di vista scientifico, sufficiente per la effettiva attenuazione dei livelli di inquinamento. 

L'attuale situazione dei livelli di PM10 impone all'amministrazione comunale la sperimentazione, da un lato, di periodi più ampi del blocco della circolazione stradale rispetto alla singola domenica ecologica e, dall'altro, l'adozione di provvedimenti simultanei e congiunti con le amministrazioni del circondario, allo scopo di verificare l'effettiva incidenza, unitamente agli eventuali mutamenti dei livelli di concentrazione delle polveri sottili, ad opera del traffico veicolare, rispetto ad altri fattori causali dell'inquinamento dell'aria, come gli impianti civili e industriali, sulla scorta dei valori che saranno successivamente accertati attraverso le centraline dell'Arpa Lazio. Tale provvedimento scaturisce, anche, dall'esito degli incontri tenuti dall'Amministrazione Ottaviani con i dirigenti scolastici delle scuole della città, per valutare gli interventi da intraprendere in relazione all'emergenza del fenomeno di inquinamento atmosferico che, come avviene per altri comuni italiani, si concentra soprattutto nel periodo invernale. Nel 2016, Frosinone è riuscita a migliorare, attraverso i provvedimenti adottati dall'amministrazione comunale, il numero degli sforamenti del livello massimo di  PM10, su base annua, passando dai 114 del 2015 agli 84, appunto, dell'ultimo anno. L'abbassamento del 30% dei livelli, però, viene ritenuto solo un punto di partenza e di consolidamento, e non certo di arrivo, da parte dell'amministrazione comunale, in quanto è in gioco non solo la corretta concezione della ecologia, ma l'effettività del diritto alla salute. Per garantire un'alternativa alle famiglie che dovessero incontrare difficoltà particolari nell'assistenza ai propri figli, per la giornata di lunedì 23 gennaio, il Comune di Frosinone ha organizzato l'intrattenimento dei minori che frequentano la scuola materna, le elementari e le medie inferiori, attraverso un servizio di ludoteca che sarà attivo, dalle 8 alle 13.30, in modo gratuito, presso il palazzetto dello sport ubicato al Casaleno.

 
 
Planimetria ZTL
 
 
Disposizioni:
L’attuazione dei provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria attraverso interventi programmati di
limitazione del traffico veicolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:
a) da Via Tiburtina – Piazza Madonna della Neve – Via Madonna della Neve – Via Marco Tullio Cicerone
(da incrocio con Via Madonna della Neve) - Viale Volsci – Via Simoncelli – Via Vado del Tufo – Viale
Europa –
Via Marittima (da incrocio Viale Europa) – Via G. Puccini – Via G. Pasta – Via Pier Luigi da Palestrina – Via
San Giuliano – Via A. Vivaldi – Via G. Verdi (da incrocio Via Vivaldi) – Viale America Latina – Via G.
Marconi – Via Fosse Ardeatine – Via San Gerardo (senso unico in discesa) – Via Don G. Buttarazzi – Via
V. Ferrarelli (da incrocio Via Buttarazzi) – Via Caio Mario – Via Mària (da incrocio Via Caio Mario) fino a
incrocio con Via Tiburtina;
b) limitatamente al tratto stradale di Via Sacra Famiglia, uscita obbligata su Via G. Pasta (sottopasso
ferroviario);
c) limitatamente a Via Mascagni, è vietato il transito sul tratto stradale di Piazza Pertini e di Via Monteverdi
in direzione Piazza Kambo;
Su tali strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i
tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le seguenti aree destinate a parcheggio da dove sarà
possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico:
Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza falcone e Borsellino (piazzale antistante la villa comunale) – Piazza
Martiri delle Foibe (parcheggio Questura in via vado del tufo);
 
Il piano d’intervento di limitazione della circolazione veicolare, nell’area urbana delimitata come sopra
indicata, è così definito:
1. Domeniche ecologiche per i giorni del 6 novembre 2016, 20 novembre 2016, 22 gennaio 2017, 19
febbraio 2017, dalle ore 8,00 alle ore 18,00 – con divieto di circolazione nell’area urbana sopra indicata,
per tutti i veicoli ad uso privato e divieto di circolazione sulla fascia urbana di Via dei Volsci (ex SS 156
Monti Lepini), dei veicoli adibiti con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:
a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;
b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per esigenze speciali;
2. Divieto di circolazione a targhe alterne per tutti i veicoli a combustione interna ad uso privato nei
giorni di lunedì e venerdì a far data dal 9 gennaio 2017 al 31 marzo 2017 dalle ore 8,30 alle ore 13,10
e dalle ore 14,10 alle ore 21,30, consentendo la circolazione nei giorni di lunedì ai veicoli con targa
dispari e nei giorni di venerdì a quelli con targa pari. In deroga, come indicato dal piano della Regione
Lazio sulla qualità dell’aria, potranno sempre circolare, quindi sia nei giorni pari che dispari, i veicoli a
basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato (FAP).
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:
a) veicoli adibiti a pubblici servizi;
b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per
esigenze speciali;
3. Dal 14 novembre 2016 al 31 marzo 2017, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, è interdetta la
circolazione nel centro urbano ai veicoli con massa massima complessiva a pieno carico superiore
a 3,5 t nei seguenti orari:
- dalle ore 07,30 alle 09,00 – dalle ore 12.30 alle 14,00 – dalle ore 16,30 alle 18,00;
- dalle ore 07,30 alle 18,00, limitatamente a Piazza Kambo (da intersezione con Via C. Monteverdi a
intersezione con Via Puccini),
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano i veicoli adibiti a pubblici servizi.
4. Dal 9 gennaio 2017 al 31 marzo 2017 lo spegnimento dei motori per:
a) I veicoli merci durante la fase di carico/scarico;
b) I veicoli per soste di durata maggiore di un minuto o in corrispondenza di impianti semaforici;
c) I veicoli adibiti al trasporto pubblico nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.
Le disposizioni di cui sopra hanno validità anche in assenza di segnaletica stradale e riguardano
esclusivamente la circolazione nella fase dinamica ad esclusione dei veicoli in sosta; per cui risultano
sufficienti gli avvisi alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.

In tutto il territorio comunale Il divieto di circolazione degli autoveicoli non in regola con le normative in
materia di circolazione stradale e di controllo dei gas di scarico ai sensi dell’art. 80 del codice della strada e
del D.L. 9-2-2012, n. 5 e s.m.i.
L’attuazione delle misure di riduzione delle temperature in tutto il territorio del Comune di Frosinone, così
definiti:
Dall’ 9 gennaio 2017 al 31 marzo 2017 – Divieto di accensione di fuochi all’aperto ovvero:
E’ fatto divieto a chiunque di accendere fuochi o falò anche se trattasi di attività connessa all’ordinaria
pratica agricola, con l’eccezione dei tralci delle viti se soggette ad obbligo di combustione per disposizione
regionale con finalità antiparassitaria.
Fino al 31 marzo 2017 - Riduzione temperatura degli ambienti ovvero:
Negli edifici ad uso residenziale, commerciale e direzionale, attività ricreative, di culto, sportive, scolastico
ed assimilabili, la temperatura non può essere superiore a 20° C;
Negli edifici ad uso industriale e artigianali e assimilabili la temperatura non può essere superiore a 18° C;
Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta il periodo di accensione deve essere ridotto di
2 ore rispetto a quelli consentiti dalle norme del Decreto Presidente della Repubblica n. 412 del 1993;
È vietato l’uso di usare legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza
superiore a 35 KW, qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o GPL; i gestori e
proprietari delle attività produttive la cui somma delle emissioni di polvere totali autorizzate ai sensi del
DPR 203/88 da tutti i camini sia superiore ai 10 Kg/die, devono inviare all’Ufficio Energia del Comune sede
dell’impianto una dichiarazione contenente: le condizioni di esercizio tipiche dei propri impianti con
andamento giornaliero; i parametri di esercizio sensibili; le analisi delle emissioni dell'ultimo anno; una
stima delle modalità e dei tempi di riduzione delle emissioni e/o dell'esercizio al fine di rispettare il limite di
10 Kg/giorno; in caso contrario dovranno essere fornite adeguate indicazioni tecniche.
Di estendere la portata della succitata prescrizione sancendo il divieto di utilizzo di camini aperti e chiusi,
stufe a legna, pellet e a biomassa in generale su tutto il territorio comunale anche in tutte le abitazioni ed
alle attività produttive provviste di rete del gas metano e di bomboloni GPL. Tale provvedimento è valido
sia per le utenze domestiche che per le attività economiche e produttive (per quest’ultime il provvedimento
è valido solo per il riscaldamento degli ambienti). Restano invariate le ulteriori prescrizioni per i gestori e
proprietari delle attività produttive.
E’ fatto divieto di climatizzazione dei seguenti spazi: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che
collegano spazi di abitazioni con cantine, box, garage.
Il presente atto sostituisce con effetto dalla data di entrata in vigore le precedenti ordinanze n. 500/2015 e
n. 611/2015.
I provvedimenti di cui alla presente ordinanza hanno validità anche in assenza di specifica segnaletica per
cui risultano sufficienti gli avvisi alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.
Per le violazioni alle disposizioni contenute nella presente ordinanza inerenti la circolazione stradale si
applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 13 del D.Lgs. 30-4-1992, n. 285, e successive modifiche,
salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.
Le disposizioni non afferenti la circolazione stradale sono sanzionate ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgvo n.
267/2000 salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.
Altre disposizioni:
1. da lunedì 14 novembre 2016, e nei giorni feriali dal lunedì al venerdì all’interno della zona a
traffico limitato interna al perimetro circoscritto dalle seguenti strade, Via Tiburtina, Piazza
Madonna della Neve, Via Madonna della Neve, Via Marco Tullio Cicerone (dall’intersezione con
Via Madonna della Neve), Viale Volsci, Via Simoncelli, Via Vado del Tufo, Viale Europa, Via
Marittima (dall’intersezione con Viale Europa), Via Giacomo Puccini, Via G. Pasta, Via Pier Luigi
da Palestrina, Via San Giuliano, Via Antonio Vivaldi, Via Giuseppe Verdi (dall’intersezione con Via
Antonio Vivaldi), Viale America Latina, Via Guglielmo Marconi, Via Fosse Ardeatine, Via San
Gerardo, Via Don Giuseppe Buttarazzi, Via Vincenzo Ferrarelli (dall’intersezione con Via Don
Giuseppe Buttarazzi), Via Caio Mario, Via Maria (dall’intersezione con Via Caio Mario fino
all’intersezione con Via Tiburtina, nonché in Piazza Alessandro Kambo (con obbligo dei veicoli
provenienti da Via Sacra Famiglia uscita obbligatoria su Via G. Pasta – sottopasso ferroviario) è
istituito:
a) Il divieto di circolazione ore 0-24 per gli autoveicoli alimentati a benzina con caratteristiche
emissive PRE-EURO 1, EURO 1 ad esclusione dei veicoli muniti di impianto a GPL o
metano;
b) Il divieto di circolazione ore 0-24 per gli autoveicoli alimentati a gasolio con caratteristiche
emissive PRE-EURO 1, EURO 1, EURO 2;
c) Il divieto di circolazione ore 0-24 per ciclomotori e motoveicoli con motore a quattro tempi e
caratteristiche emissive PRE-EURO 1;
d) Il divieto di circolazione 0-24 per ciclomotori e motoveicoli con motore a due tempi e
caratteristiche emissive PRE-EURO 1, EURO 1;
e) Il divieto di circolazione nella fascia oraria 07:00-19:00 per i veicoli adibiti a trasporto merci
con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate;
f) Il divieto di circolazione ore 0-24 per i veicoli adibiti a trasporto merci con massa
complessiva non superiore a 3,5 tonnellate, con eccezione dei veicoli a basso impatto
ambientale (alimentati a GPL., metano, elettrici o ibridi);
2. In deroga a quanto disposto al punto 1), al solo fine di raggiungere le aree di sosta, autorizzare la
circolazione di tutti i veicoli in Via Marco Tullio Cicerone (nel tratto compreso tra Viale Volsci e
Piazza Falcone e Borsellino) ed in Via Tommaso Landolfi (nel tratto compreso tra Via Vado del
Tufo e Via Po) ed in Via Po (nel tratto compreso tra Via Po e Piazza Salvo d’Acquisto).
3. In deroga a quanto disposto al punto 1), autorizzare la circolazione dei veicoli adibiti a servizi di
polizia, servizi pubblici adibiti a compiti di sicurezza, servizi di protezione civile, servizi sanitari, dei
veicoli a servizio dei soggetti diversamente abili muniti dell’apposito contrassegno, nonché dei
veicoli comunque autorizzati per esigenze speciali.
4. In deroga a quanto indicato al punto 1), i divieti disposti nelle lettere a), b), c), d), non si applicano
ai veicoli intestati a cittadini residenti nel Comune di Frosinone
5. In deroga a quanto indicato al punto 1), i divieti disposti nelle lettere a),b),c),d), non si applicano
nelle seguenti fasce orarie:
• 07:00-09:00,
• 13:00-15:00
• 18:00-20:00
6. Il tutto come prescritto da apposita segnaletica stradale ai sensi dell’art. 38 C.d.S.
 
 
 
2015-2016
Oggetto: Provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria. Interventi di limitazione del
traffico anno 2015 e 2016. Testo coordinato delle ordinanze n. 500 del 29.10.2015 e n. 611 del
31.12.2015 e successive integrazioni e modifiche.
 
 
DISPOSIZIONI:
L’attuazione dei provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria attraverso interventi programmati di
limitazione del traffico veicolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:
a) da Via Tiburtina – Piazza Madonna della Neve – Via Madonna della Neve – Via Marco Tullio Cicerone
(da incrocio con Via Madonna della Neve) - Viale Volsci – Via Simoncelli – Via Vado del Tufo – Viale
Europa – Via Marittima (da incrocio Viale Europa) – Via G. Puccini – Via G. Pasta – Via Pier Luigi da
Palestrina – Via San Giuliano – Via A. Vivaldi – Via G. Verdi (da incrocio Via Vivaldi) – Viale America
Latina – Via G. Marconi – Via Fosse Ardeatine – Via San Gerardo (senso unico in discesa) – Via Don
G. Buttarazzi – Via V. Ferrarelli (da incrocio Via Buttarazzi) – Via Caio Mario – Via Mària (da incrocio
Via Caio Mario) fino a incrocio con Via Tiburtina;
b) limitatamente al tratto stradale di Via Don G. Minzoni uscita obbligata su Via Sacra Famiglia e/o Via C.
Monteverdi;
c) di precisare che il divieto di circolazione per i veicoli che non soddisfano i requisiti di cui ai precedenti
punti a) e b), vige anche in Piazzale Kambo con l’obbligo di svolta a sinistra su Via Sacra Famiglia e a
destra su Via Claudio Monteverdi, per i veicoli provenienti da Via Don Minzoni;
Su tali strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i
tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le seguenti aree destinate a parcheggio da dove sarà
possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico:
Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza falcone e Borsellino (piazzale antistante la villa comunale) – Piazza
Martiri delle Foibe (parcheggio Questura in via vado del tufo);
Il piano d’intervento di limitazione della circolazione veicolare, nell’area urbana delimitata come sopra
indicata, è così definito:
1. Domeniche ecologiche per i giorni del 15 novembre 2015, 17 gennaio 2016, 28 febbraio 2016, 13
marzo 2016 dalle ore 8,00 alle ore 18,00
– con divieto di circolazione nell’area urbana sopra indicata,
per tutti i veicoli ad uso privato e divieto di circolazione sulla fascia urbana di Via dei Volsci (ex SS 156
Monti Lepini), dei veicoli adibiti con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:
a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;
b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per
esigenze speciali;
2. Divieto di circolazione a targhe alterne per tutti i veicoli a combustione interna ad uso privato nei
giorni di lunedì e venerdì
a far data dall’8 gennaio 2016 al 31 marzo 2016 dalle ore 8,30 alle ore
13,10 e dalle ore 14,10 alle ore 21,30
, consentendo la circolazione nei giorni di lunedì ai veicoli con
targa dispari e nei giorni di venerdì a quelli con targa pari. In deroga, come indicato dal piano della
Regione Lazio sulla qualità dell’aria, potranno sempre circolare, quindi sia nei giorni pari che
dispari, i veicoli a basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati
di filtro antiparticolato (FAP).
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:
a) veicoli adibiti a pubblici servizi;
b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per
esigenze speciali;
3.Dal 16 novembre 2015 al 30 marzo 2016, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, è interdetta la
circolazione nel centro urbano ai veicoli con massa massima complessiva a pieno carico
superiore a 3,5 t nei seguenti orari:
- dalle ore 07,30 alle 09,00 – dalle ore 12.30 alle 14,00 – dalle ore 16,30 alle 18,00;
- dalle ore 07,30 alle 18,00, limitatamente a Piazza Kambo (da intersezione con Via C. Monteverdi a
intersezione con Via Puccini),
Dette limitazioni alla circolazione non riguardano i veicoli adibiti a pubblici servizi.
4. Dall’ 8 gennaio 2016 al 30 marzo 2016 lo spegnimento dei motori per:
a) I veicoli merci durante la fase di carico/scarico;
b) I veicoli per soste di durata maggiore di un minuto o in corrispondenza di impianti semaforici;
c) I veicoli adibiti al trasporto pubblico nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.
Le disposizioni di cui sopra hanno validità anche in assenza di segnaletica stradale e riguardano
esclusivamente la circolazione nella fase dinamica ad esclusione dei veicoli in sosta; per cui risultano
sufficienti gli avvisi alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.
In tutto il territorio comunale Il divieto di circolazione degli autoveicoli non in regola con le normative in
materia di circolazione stradale e di controllo dei gas di scarico ai sensi dell’art. 80 del codice della strada e
del D.L. 9-2-2012, n. 5 e s.m.i.
L’attuazione delle misure di riduzione delle temperature in tutto il territorio del Comune di Frosinone, così
definiti:
Dall’ 8 gennaio 2016 al 30 marzo 2016 – Divieto di accensione di fuochi all’aperto ovvero:
1. E’ fatto divieto a chiunque di accendere fuochi o falò anche se trattasi di attività connessa
all’ordinaria pratica agricola, con l’eccezione dei tralci delle viti se soggette ad obbligo di
combustione per disposizione regionale con finalità antiparassitaria;
Fino al 31 marzo 2016 - Riduzione temperatura degli ambienti ovvero:
a. Negli edifici ad uso residenziale, commerciale e direzionale, attività ricreative, di culto, sportive,
scolastico ed assimilabili, la temperatura non può essere superiore a 20° C;
b. Negli edifici ad uso industriale e artigianali e assimilabili la temperatura non può essere
superiore a 18° C;
c. Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta il periodo di accensione deve
essere ridotto di 2 ore rispetto a quelli consentiti dalle norme del Decreto Presidente della
Repubblica n. 412 del 1993;
d. È vietato l’uso di usare legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento
con potenza superiore a 35 KW, qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o
GPL; i gestori e proprietari delle attività produttive la cui somma delle emissioni di polvere totali
autorizzate ai sensi del DPR 203/88 da tutti i camini sia superiore ai 10 Kg/die, devono inviare
all’Ufficio Energia del Comune sede dell’impianto una dichiarazione contenente: le condizioni
di esercizio tipiche dei propri impianti con andamento giornaliero; i parametri di esercizio
sensibili; le analisi delle emissioni dell'ultimo anno; una stima delle modalità e dei tempi di
riduzione delle emissioni e/o dell'esercizio al fine di rispettare il limite di 10 Kg/giorno; in caso
contrario dovranno essere fornite adeguate indicazioni tecniche. Di estendere la portata della
succitata prescrizione sancendo il divieto di utilizzo di camini aperti e chiusi, stufe a legna,
pellet e a biomassa in generale su tutto il territorio comunale anche in tutte le abitazioni ed alle
attività produttive provviste di rete del gas metano e di bomboloni GPL. Tale provvedimento è
valido sia per le utenze domestiche che per le attività economiche e produttive (per
quest’ultime il provvedimento è valido solo per il riscaldamento degli ambienti). Restano
invariate le ulteriori prescrizioni per i gestori e proprietari delle attività produttive.
E’ fatto divieto di climatizzazione dei seguenti spazi: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che
collegano spazi di abitazioni con cantine, box, garage.
Il presente atto sostituisce con effetto dalla data di entrata in vigore le precedenti ordinanze n. 500/2015 e
n. 611/2015.
I provvedimenti di cui alla presente ordinanza hanno validità anche in assenza di specifica segnaletica per
cui risultano sufficienti gli avvisi alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.
Per le violazioni alle disposizioni contenute nella presente ordinanza inerenti la circolazione stradale si
applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 13 del D.Lgs. 30-4-1992, n. 285, e successive modifiche,
salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.
Le disposizioni non afferenti la circolazione stradale sono sanzionate ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgvo n.
267/2000 salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.
 

MODIFICA E INTEGRAZIONE ORDINANZE N. 500/2015 DEL 29-10-2015 E 602/2015 DEL 23.12.2015 riguardanti i provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria e gli interventi di limitazione del traffico veicolare
 
 

Il sindaco è la massima autorità sanitaria comunale e in quanto tale ha il dovere di prendere tutti quei provvedimenti finalizzati alla tutela della salute dei cittadini di Frosinone. Inoltre, nel territorio della regione Lazio, è vigente un “Piano di risanamento della qualità dell’aria” (approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 66 del 10-12-2009) che obbliga i sindaci ad adottare misure come il blocco del traffico, la circolazione a targhe alterne e ogni altro provvedimento emergenziale in tutti i casi di superamento dei limiti previsti dalla legge di concentrazione degli inquinanti in atmosfera. Nella città di Frosinone, per una serie di concause (traffico, scarichi industriali e civili, conformazione del territorio che non favorisce il ricambio dell’aria) c’è un problema serio di concentrazione delle polveri sottili (pm10) dannose per la salute, tant’è che si sta lavorando senza sosta per trovare soluzioni a lungo termine e strutturali per il risanamento dell’aria. Sono in via di definizione, infatti, l’individuazione degli stalli per la sosta dei mezzi del trasporto extraurbano per impedire il passaggio in città dei bus; l’amministrazione sta procedendo al rinnovo del parco macchine dell’ente con mezzi elettrici; si sta puntando all’efficientamento energetico degli edifici pubblici per abbattere le immissioni nocive in atmosfera, si stanno definendo, anche con l’apporto di privati, i progetti per sistemi di collegamento fra varie parti della città per una vera mobilità alternativa e si sta predisponendo la gara per il nuovo trasporto pubblico urbano che risponda alle reali esigenze della cittadinanza. Nell’immediato, tuttavia, sono si sono dovuti adottare i provvedimenti del blocco del traffico e altre misure,  che sono atti dovuti, che non potevano non essere presi, in quanto imposti da una legge regionale. Le giornate ecologiche non hanno, quindi, scopo punitivo, ma sono a tutela della tua salute e vogliono promuovere anche la sensibilità verso un trasporto più razionale e sostenibile.

Cos’è il pm10
La sigla pm10 identifica un insieme di particelle molto piccole (solide o liquide) disperse nell’atmosfera provenienti da fonti come i veicoli a motore, gli impianti industriali, i cantieri, le combustioni del legno e così via. Date le loro minuscole dimensioni, le polveri sottili, ed in particolare le componenti più fini, possono penetrare nelle ramificazioni più sottili dei polmoni, per poi raggiungere, in parte, i vasi linfatici e sanguigni. Secondo recenti studi di Cnr ed Arpa, Frosinone risulta essere una delle città con le più alte concentrazioni di polveri sottili nel Lazi, derivanti per il 30% dal traffico veicolare e per il 70% da immissioni in atmosfera dei residui da combustione civile ed industriale.
Chi è a rischio e quali sintomi provoca il pm10?
Chi è affetto da malattie cardiovascolari o polmonari (adulti, anziani e bambini) è considerato soggetto ad alto rischio, specialmente durante lo svolgimento di attività fisiche. L’esercizio fisico, inoltre può aggravare i sintomi in quanto l’aumento del ritmo e della profondità della respirazione determina una maggiore inalazione di polveri sottili.
Anziani: rappresentano un gruppo particolarmente esposto, poiché possono presentare patologie cardiovascolari o polmonari e diabete non diagnosticati. Questa circostanza è confermata da numerosi studi epidemiologici dai quali risulta che l’aumento delle concentrazioni di pm10 determina un aumento dei ricoveri ospedalieri
Bambini: sono una categoria ad altissimo rischio in quanto il loro apparato respiratorio è in fase di sviluppo e sono spesso impegnati in intense attività fisiche all’aperto.
 
Questi nello specifico i provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale:
 
2015 ========
Ordinanza 500 del 29.10.2015
 
Provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria. Interventi di limitazione del traffico anno 2015/2016
 

Premesso: 

che  la Regione Lazio, ai sensi del D.lgs 04-08-1999, n. 351, e del decreto del Ministero dell’Ambiente e del Territorio 1° ottobre 2002, n. 261, ha stabilito il “Piano di risanamento della qualità dell’aria” nel territorio regionale, approvato con  deliberazione del Consiglio Regionale n. 66 del 10-12-2009 e pubblicato sul s.o. n. 60 al burl n. 11 del 20 marzo 2010, predisposto ed emanato ai sensi della direttiva 2008/50/CE;

che  con il sopra citato piano sono state stabilite le norme tese ad evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l’ambiente, determinati dalla dispersione degli inquinanti in atmosfera; 

che il piano definisce, tra l’altro, le limitazioni al traffico veicolare nei centri urbani e specificatamente per il Comune di Frosinone per la fluidificazione del traffico, il divieto di circolazione domenicale (domeniche ecologiche), la circolazione a targhe alterne ed i provvedimenti emergenziali nei casi di superamento dei limiti della concentrazione degli inquinanti in atmosfera in funzione della gravità del livello di inquinamento;

che con deliberazione G.C. n. 495 del 27-10-2010 il Comune di Frosinone ha recepito il Piano Regionale;

che con deliberazione G.C. n. 453 del 07-10-2015 questa Amministrazione ha approvato la revisione della delimitazione dell’area urbana già individuata con la citata D.G.C. n. 495/2010, stabilendo la nuova demarcazione della zona oggetto dei provvedimenti di limitazione della circolazione stradale nell’ambito dei provvedimenti di risanamento della qualità dell’aria;

che la deliberazione C.C. n. 56 del 20-10-2010 di approvazione definitiva del P.G.T.U., ha previsto, tra l’altro, l’istituzione delle zone a traffico limitato;

Considerato che le principali fonti di emissione primaria da traffico veicolare di polveri inalabili PM10 risultano essere autoveicoli di vecchia generazione e non catalitici, nonché i ciclomotori e motoveicoli di vecchia generazione;

Atteso che l’esposizione prolungata a concentrazioni significative di polveri PM10, può provocare danni alla salute umana;

Constatato che la più volte citata D.C.R.L. n. 66/2009 impone l’adozione di provvedimenti programmatici, quali il fermo del traffico a cadenza predefinita ed ulteriori provvedimenti idonei ad abbassare il grado di inquinamento della città in previsione di superamento dei limiti della concentrazione degli inquinanti in atmosfera stabiliti dalla norma;

Ravvisata la necessità di disporre interventi programmatici di limitazione del traffico e  misure per la riduzione delle temperature degli edifici, da accompagnare agli interventi già posti in essere e quelli in programmazione da parte degli altri settori dell’Ente;

Preso atto altresì che per quanto previsto all’art. 23 delle norme di attuazione del piano regionale, in particolare per il divieto di circolazione per 4 domeniche dal mese di novembre a marzo, con il presente atto vengono disposte quattro giornate ecologiche di divieto fino al mese di marzo 2016;

che per gli effetti di quanto ordinato con il presente atto vengono meno le disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale n. 4 del 07-01-2015;

Visti gli esiti degli incontri tenutisi presso questa Amministrazione per valutare gli interventi e i provvedimenti da intraprendere per il risanamento della qualità dell’aria e sentito il Comando della Polizia Locale;

Valutato

·         che la proposta formulata consente al Corpo di Polizia Locale una verifica più estesa sui mezzi circolanti;

·         che l’attuale configurazione del provvedimento risulta di più semplice interpretazione e divulgazione per la cittadinanza, rispetto alla configurazione complessa e articolata della proposta di piano;

·         che la nuova delimitazione dell’area oggetto del provvedimento consente una migliore fluidificazione del traffico in occasione delle “domeniche ecologiche”, soprattutto dove si registrano le maggiori criticità e in particolare nel tratto stradale della Monti Lepini  e nella zona Scalo;

Tenuto conto delle finalità preventive delle disposizioni che l’Autorità Sanitaria Locale, ai sensi dell’art. 50 D.lgs. 267/2000, deve impartire alla cittadinanza per la salvaguardia della salute pubblica;

Rilevato  che il centro urbano soggetto alle limitazioni della circolazione di che trattasi, così come stabilito dalla citata deliberazione G.C. n. 453/2015 è quello circoscritto dalle seguenti strade indicate nella planimetria allegata al presente atto:

a)       da Via Tiburtina – Piazza Madonna della Neve – Via Madonna della Neve – Via Marco Tullio Cicerone (da incrocio con Via Madonna della Neve) - Viale Volsci – Via Simoncelli – Via Vado del Tufo – Viale Europa – Via Marittima (da incrocio Viale Europa) – Via G. Puccini – Via G. Pasta – Via Pier Luigi da Palestrina – Via San Giuliano – Via A. Vivaldi – Via G. Verdi (da incrocio Via Vivaldi) – Viale America Latina – Via G. Marconi – Via Fosse Ardeatine – Via San Gerardo (senso unico in discesa)  – Via Don G. Buttarazzi – Via V. Ferrarelli (da incrocio Via Buttarazzi) – Via Caio Mario – Via Mària (da incrocio Via Caio Mario) fino a incrocio con Via Tiburtina;

b)      Limitatamente al tratto stradale di Via Don G. Minzoni uscita obbligata su Via Sacra Famiglia e/o Via C. Monteverdi.

che sulle citate strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le aree destinate a parcheggio da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico, ovvero:

Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza falcone e Borsellino (piazzale antistante la villa comunale) – Piazza Martiri delle Foibe (parcheggio Questura in via vado del tufo);

Visto l’art. 32 della L. 23-12-1978, n. 833;

Visto l’art. 14 della L. 8-7-1986, n. 349;

Visto il D.Lgs. n. 351 del 4-8-1999;

Visto il D.M. 1° ottobre 2002, n. 261

Vista la D.C.R.L. n. 66 del 10-12-2009;

Visto il T.U.EE.LL. n. 267 del 18-08-2000;

Visto l’art. 7 del D.Lgs n. 285 del 30-04-1992, “Nuovo codice della strada”, per quanto attiene alla tutela della mobilità pedonale e ciclabile;

 

ORDINA

 

L’attuazione dei provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria attraverso interventi programmati di limitazione del traffico veicolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:

a)       da Via Tiburtina – Piazza Madonna della Neve – Via Madonna della Neve – Via Marco Tullio Cicerone (da incrocio con Via Madonna della Neve) - Viale Volsci – Via Simoncelli – Via Vado del Tufo – Viale Europa – Via Marittima (da incrocio Viale Europa) – Via G. Puccini – Via G. Pasta – Via Pier Luigi da Palestrina – Via San Giuliano – Via A. Vivaldi – Via G. Verdi (da incrocio Via Vivaldi) – Viale America Latina – Via G. Marconi – Via Fosse Ardeatine – Via San Gerardo (senso unico in discesa)  – Via Don G. Buttarazzi – Via V. Ferrarelli (da incrocio Via Buttarazzi) – Via Caio Mario – Via Mària (da incrocio Via Caio Mario) fino a incrocio con Via Tiburtina;

b)       limitatamente al tratto stradale di Via Don G. Minzoni uscita obbligata su Via Sacra Famiglia e/o Via C. Monteverdi.

Su tali strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le seguenti aree destinate a parcheggio da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico:

Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza falcone e Borsellino (piazzale antistante la villa comunale) – Piazza Martiri delle Foibe (parcheggio Questura in via vado del tufo);

 

Il piano d’intervento di limitazione della circolazione veicolare, nell’area urbana delimitata come sopra indicata, è così definito:

 

1.       Domeniche ecologiche per i giorni del 15 novembre 2015, 17 gennaio 2016, 28 febbraio 2016, 13 marzo 2016 dalle ore  8,00 alle ore 18,00 – con divieto di circolazione nell’area urbana sopra indicata, per tutti i veicoli ad uso privato e divieto di circolazione sulla fascia urbana di Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini), dei veicoli adibiti con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.

      Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:

            a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;

b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per  

   esigenze speciali,

 

2.       La circolazione a targhe alterne a far data dall’  8 gennaio 2016 al 28 marzo 2016, nei giorni di lunedì, con circolazione consentita ai veicoli con targa dispari, e venerdì con circolazione consentita ai veicoli con targa pari, dalle ore 8,30 alle ore 20,30,  per i veicoli a combustione interna ad uso privato. In deroga potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato (FAP) nonché i veicoli da euro 2 e  successivi alimentati a benzina ed euro 3 e successivi diesel.

      Le limitazioni alla circolazione non riguardano:

            a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;

b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per  

   esigenze speciali;

3.       Dal 16 novembre 2015 al 30 marzo 2016, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, è interdetta la circolazione nel centro urbano ai veicoli con massa massima complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t nei seguenti orari:

- dalle ore 07,30 alle 09,00 – dalle ore 12.30 alle 14,00 – dalle ore 16,30 alle 18,00;

- dalle ore 07,30 alle 18,00, limitatamente a Piazza Kambo (da intersezione con Via C. Monteverdi a intersezione con Via Puccini),

Le limitazioni alla circolazione non riguardano i veicoli adibiti a pubblici servizi.

 

4. Dall’ 8 gennaio 2016  al 30 marzo 2016 lo spegnimento dei motori per:

            a) I veicoli merci durante la fase di carico/scarico;

            b) I veicoli per soste di durata maggiore di un minuto o in corrispondenza di impianti semaforici;

            c) I veicoli adibiti al trasporto pubblico nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.

 

ORDINA, ALTRESI’

 

In tutto il territorio comunale Il divieto di circolazione degli autoveicoli non in regola con le normative in materia di circolazione stradale e di controllo dei gas di scarico ai sensi dell’art. 80 del codice della strada e del D.L. 9-2-2012, n. 5 e s.m.i.

 

L’attuazione delle misure di riduzione delle temperature in tutto il territorio del Comune di Frosinone, così definiti:

 

Dall’ 8 gennaio 2016 al 30 marzo 2016  Divieto di accensione di fuochi all’aperto ovvero:

 

  1. E’ fatto divieto a chiunque di accendere fuochi o falò anche se trattasi di attività connessa all’ordinaria pratica agricola, con l’eccezione dei tralci delle viti se soggette ad obbligo di combustione per disposizione regionale con finalità antiparassitaria;

 

Dall’entrata in vigore del presente atto fino al mese di marzo 2016 - Riduzione temperatura degli ambienti  ovvero:

a.       Negli edifici ad uso residenziale, commerciale e direzionale, attività ricreative, di culto, sportive, scolastico ed assimilabili, la temperatura non può essere superiore a 20° C;

b.      Negli edifici ad uso industriale e artigianali e assimilabili la temperatura non può essere superiore a 18° C;

c.       Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta il periodo di accensione deve essere ridotto di 2 ore rispetto a quelli consentiti dalle norme del Decreto Presidente della Repubblica n. 412 del 1993;

d.      È vietato l’uso di usare legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza superiore a 35 KW, qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o GPL; i gestori e proprietari delle attività produttive la cui somma delle emissioni di polvere totali autorizzate ai sensi del DPR 203/88 da tutti i camini sia superiore ai 10 Kg/die, devono inviare all’Ufficio Energia del Comune sede dell’impianto una dichiarazione contenente: le condizioni di esercizio tipiche dei propri impianti con andamento giornaliero; i parametri di esercizio sensibili; le analisi delle emissioni dell'ultimo anno; una stima delle modalità e dei tempi di riduzione delle emissioni e/o dell'esercizio al fine di rispettare il limite di 10 Kg/giorno; in caso contrario dovranno essere fornite adeguate indicazioni tecniche.

E’ fatto divieto di climatizzazione dei seguenti spazi: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazioni con cantine, box, garage.

Il presente atto annulla le disposizioni residuali dell’ordinanza sindacale n. 4 del 07-01-2015, relativamente alle date delle domeniche ecologiche programmate per l’anno 2015.

I provvedimenti  di cui alla presente ordinanza hanno validità anche in assenza di segnaletica stradale e riguardano esclusivamente la circolazione attiva,  per cui risultano sufficienti gli avvisi  alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.

Per le violazioni alle disposizioni contenute nella presente ordinanza si applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 13, del D.Lgs. 30-4-1992, n. 285, e successive modifiche, salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.

Il Comando della Polizia Locale ed i Comandi di Polizia Stradale sono incaricati, per la parte di rispettiva competenza, alla esecuzione del presente provvedimento, fermo restando il perseguimento delle violazioni da parte di tutti gli Organi di Polizia e Vigilanza dello Stato.

 

 

Ordinanza 4 del 07.01.2015
 
Provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria. Interventi di limitazione del traffico veicolare anno 2015

IL SINDACO

Premesso: 

che  la Regione Lazio, ai sensi del D.lgs 04-08-1999, n. 351, e del decreto del Ministero dell’Ambiente e del Territorio 1° ottobre 2002, n. 261, ha stabilito il “Piano di risanamento della qualità dell’aria” nel territorio regionale, approvato con  deliberazione del Consiglio Regionale n. 66 del 10-12-2009 e pubblicato sul s.o. n. 60 al burl n. 11 del 20 marzo 2010, predisposto ed emanato ai sensi della direttiva 2008/50/CE;

che  con il sopra citato piano sono state stabilite le norme tese ad evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l’ambiente, determinati dalla dispersione degli inquinanti in atmosfera; 

che il piano definisce, tra l’altro, le limitazioni al traffico veicolare nei centri urbani e specificatamente per il Comune di Frosinone per la fluidificazione del traffico, il divieto di circolazione domenicale (domeniche ecologiche), la circolazione a targhe alterne ed i provvedimenti emergenziali nei casi di superamento dei limiti della concentrazione degli inquinanti in atmosfera in funzione della gravità del livello di inquinamento;

che con deliberazione G.C. n. 495 del 27-10-2010 questa Amministrazione ha recepito il Piano Regionale;

che la medesima deliberazione G.C. n. 495/2010 ha stabilito la delimitazione dell’area urbana oggetto dei provvedimenti di risanamento della qualità dell’aria;

che la deliberazione C.C. n. 56 del 20-10-2010 di approvazione definitiva del P.G.T.U., ha previsto, tra l’altro, l’istituzione delle zone a traffico limitato;

Preso atto della criticità dei livelli di inquinamento persistenti nel territorio comunale che hanno indotto all’ampliamento della rete regionale di rilevamento con l’inserimento, dal mese di settembre 2010, di una nuova centralina di rilevamento nella zona alta della Città, in Viale Mazzini, che va ad aggiungersi alla centralina esistente in Via Verdi;

Considerato che le principali fonti di emissione primaria da traffico veicolare di polveri inalabili PM10 risultano essere autoveicoli di vecchia generazione e non catalitici, nonché i ciclomotori e motoveicoli di vecchia generazione;

Atteso che l’esposizione prolungata a concentrazioni significative di polveri PM10, può provocare danni alla salute umana;

Constatato che la più volte citata D.C.R.L. n. 66/2009 impone l’adozione di provvedimenti programmatici, quali il fermo del traffico a cadenza predefinita ed ulteriori provvedimenti idonei ad abbassare il grado di inquinamento della città in previsione di superamento dei limiti della concentrazione degli inquinanti in atmosfera stabiliti dalla norma;

Ravvisata la necessità di disporre interventi programmatici di limitazione del traffico e  misure per la riduzione delle temperature degli edifici, da accompagnare agli interventi già posti in essere e quelli in programmazione da parte degli altri settori dell’Ente;

Preso atto altresì che per quanto previsto all’art. 23 delle norme di attuazione del piano regionale, in particolare per il divieto di circolazione per 4 domeniche dal mese di novembre a marzo, con il presente atto vengono disposte quattro giornate ecologiche di divieto fino al mese di marzo 2015;

Visti gli esiti degli incontri tenutisi presso questa Amministrazione per valutare gli interventi e i provvedimenti da intraprendere per il risanamento della qualità dell’aria e sentito il Comando della Polizia Locale;

Valutato

·         che la proposta formulata consente al Corpo di Polizia Locale una verifica più estesa sui mezzi circolanti;

·         che l’attuale configurazione del provvedimento risulta di più semplice interpretazione e divulgazione per la cittadinanza, rispetto alla configurazione complessa e articolata della proposta di piano;

Tenuto conto delle finalità preventive delle disposizioni che l’Autorità Sanitaria Locale, ai sensi dell’art. 50 D.lgs. 267/2000, deve impartire alla cittadinanza per la salvaguardia della salute pubblica;

Rilevato  che il centro urbano soggetto alle limitazioni della circolazione di che trattasi, così come stabilito dalla più volte citata deliberazione G.C. n. 495/2010 è quello circoscritto dalle seguenti strade:

Dalla Via per Casamari (ex SS 214) – Via degli Ernici (ex SS 155 per Fiuggi) – Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini) – Via Albinoni (ex L. Refice) – Via P.L. da Palestrina – Via S. Giuliano – Via Vivaldi – Via Corelli – Via Jacobucci (ex S.S. 637 per Ceccano) – Via Saragat (ex variante Casilina) – Via Casilina Sud - Via Fonte Corina – Via Coroni – Via S. Liberatore – Via S. Angelo – Via Caio Mario – Via Mària;

che sulle citate strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le aree destinate a parcheggio da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico, ovvero Piazzale Vittime Civili di Guerra e Piazzale 11 Settembre 1943 (piazzali sottostanti l’Amministrazione Provinciale) – Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza Sandro Pertini (Delegazione Comunale “Scalo”) – Piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la Villa Comunale) - Piazzale Europa - parcheggio Questura in Via Vado del Tufo;

Visto l’art. 32 della L. 23-12-1978, n. 833;

Visto l’art. 14 della L. 8-7-1986, n. 349;

Visto il D.Lgs. n. 351 del 4-8-1999;

Visto il D.M. 1° ottobre 2002, n. 261

Vista la D.C.R.L. n. 66 del 10-12-2009;

Visto il T.U.EE.LL. n. 267 del 18-08-2000;

Visto l’art. 7 del D.Lgs n. 285 del 30-04-1992, “Nuovo codice della strada”, per quanto attiene alla tutela della mobilità pedonale e ciclabile;

 

ORDINA

 

L’attuazione dei provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria attraverso interventi programmati di limitazione del traffico veicolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:

Via per Casamari (ex SS 214) – Via degli Ernici (ex SS 155 per Fiuggi) – Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini) – Via Albinoni (ex L. Refice) – Via P.L. da Palestrina – Via S. Giuliano – Via Vivaldi – Via Corelli – Via Jacobucci (ex S.S. 637 per Ceccano) – Via Saragat (ex variante Casilina) – Via Casilina Sud - Via Fonte Corina – Via Coroni – Via S. Liberatore – Via S. Angelo – Via Caio Mario – Via Mària;

Su tali strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le seguenti aree destinate a parcheggio da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico:

-          Piazzale Vittime Civili di Guerra e Piazzale 11 Settembre 1943 (piazzali sottostanti l’Amministrazione Provinciale) – Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza Sandro Pertini (Delegazione Comunale “Scalo”) – Piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la Villa Comunale) - Piazzale Europa - parcheggio Questura in Via Vado del Tufo.

Il piano d’intervento di limitazione della circolazione veicolare, nell’area urbana delimitata come sopra indicata, è così definito:

 

1.       Domeniche ecologiche per i giorni del 25 gennaio 2015, 8 febbraio 2015, 22 febbraio 2015, 15 marzo 2015, 8 novembre 2015, 22 novembre 2015 dalle ore  8,00 alle ore 18,00 – con divieto di circolazione nell’area urbana sopra indicata, per tutti i veicoli ad uso privato e divieto di circolazione sulla fascia urbana di Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini), dei veicoli adibiti con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.

      Dette limitazioni alla circolazione non riguardano:

            a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;

b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per  

   esigenze speciali,

 

2.       La circolazione a targhe alterne a far data dal  12 gennaio 2015 al 30 marzo 2015, nei giorni di lunedì, con circolazione consentita ai veicoli con targa dispari, e venerdì con circolazione consentita ai veicoli con targa pari, dalle ore 8,30 alle ore 20,30,  per i veicoli a combustione interna ad uso privato.In deroga potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato (FAP) nonché i veicoli da euro 2 e  successivi alimentati a benzina ed euro 3 e successivi diesel.

      Le limitazioni alla circolazione non riguardano:

            a) i veicoli adibiti a pubblici servizi;

b) i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal Corpo di Polizia Locale per  

   esigenze speciali,

 

3. Dal 12 gennaio 2015  al 30 marzo 2015 lo spegnimento dei motori per:

            a) I veicoli merci durante la fase di carico/scarico;

            b) I veicoli per soste di durata maggiore di un minuto o in corrispondenza di impianti semaforici;

            c) I veicoli adibiti al trasporto pubblico nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.

 

ORDINA, ALTRESI’

 

In tutto il territorio comunale Il divieto di circolazione degli autoveicoli non in regola con le normative in materia di circolazione stradale e di controllo dei gas di scarico ai sensi dell’art. 80 del codice della strada e del D.L. 9-2-2012, n. 5 e s.m.i.

 

L’attuazione delle misure di riduzione delle temperature in tutto il territorio del Comune di Frosinone, così definiti:

 

Dal 12 gennaio 2015 al 30 marzo 2015  Divieto di accensione di fuochi all’aperto ovvero:

 

  1. E’ fatto divieto a chiunque di accendere fuochi o falò anche se trattasi di attività connessa all’ordinaria pratica agricola, con l’eccezione dei tralci delle viti se soggette ad obbligo di combustione per disposizione regionale con finalità antiparassitaria;

 

Dall’entrata in vigore del presente atto fino al mese di marzo 2015 - Riduzione temperatura degli ambienti  ovvero:

a.       Negli edifici ad uso residenziale, commerciale e direzionale, attività ricreative, di culto, sportive, scolastico ed assimilabili, la temperatura non può essere superiore a 20° C;

b.      Negli edifici ad uso industriale e artigianali e assimilabili la temperatura non può essere superiore a 18° C;

c.       Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta il periodo di accensione deve essere ridotto di 2 ore rispetto a quelli consentiti dalle norme del Decreto Presidente della Repubblica n. 412 del 1993;

d.      È vietato l’uso di usare legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza superiore a 35 KW, qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o GPL; i gestori e proprietari delle attività produttive la cui somma delle emissioni di polvere totali autorizzate ai sensi del DPR 203/88 da tutti i camini sia superiore ai 10 Kg/die, devono inviare all’Ufficio Energia del Comune sede dell’impianto una dichiarazione contenente: le condizioni di esercizio tipiche dei propri impianti con andamento giornaliero; i parametri di esercizio sensibili; le analisi delle emissioni dell'ultimo anno; una stima delle modalità e dei tempi di riduzione delle emissioni e/o dell'esercizio al fine di rispettare il limite di 10 Kg/giorno; in caso contrario dovranno essere fornite adeguate indicazioni tecniche.

E’ fatto divieto di climatizzazione dei seguenti spazi: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazioni con cantine, box, garage.

I provvedimenti  di cui alla presente ordinanza hanno validità anche in assenza di segnaletica stradale e riguardano esclusivamente la circolazione attiva,  per cui risultano sufficienti gli avvisi  alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione.

Per le violazioni alle disposizioni contenute nella presente ordinanza si applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 13, del D.Lgs. 30-4-1992, n. 285, e successive modifiche, salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.

Il Comando della Polizia Locale ed i Comandi di Polizia Stradale sono incaricati, per la parte di rispettiva competenza, alla esecuzione del presente provvedimento, fermo restando il perseguimento delle violazioni da parte di tutti gli Organi di Polizia e Vigilanza dello Stato.
 
 
 
 
2014 ========
 
DOMENICHE ECOLOGICHE (Delibere G.C. 443/2013 e 479/2013)
 
1. 10 NOVEMBRE 2013
2. 26 GENNAIO 2014
3. 9 FEBBRAIO 2014
4. 23 MARZO 2014
 
In queste date non si potrà circolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade (come da cartina allegata):
 
Via per Casamari (ex S.S. 214) – via degli Ernici (ex S.S. 155 per Fiuggi) – via dei Volsci (ex S.S. 156 dei Monti Lepini) – via Albinoni (ex via Licinio Refice) – via Pier Luigi da Palestrina – via San Giuliano – via Vivaldi – via Corelli – via Jacobucci (ex S.S. 637 per Ceccano) – via Saragat (ex variante Casilina) – via Casilina Sud – via Fonte Corina – via Coroni – via San Liberatore – via Sant’Angelo – via Caio Mario - via Mària.
 
In quest’area la circolazione è interdetta dalle ore 8 alle ore 18 per tutti i mezzi ad uso privato.
 
Nella fascia urbana di via dei Volsci (ex S.S. 156 dei Monti Lepini) è vietata la circolazione ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
 
Sulle strade sopra citate (nella cartina segnate in rosso), tuttavia, è consentita la circolazione ed è comunque consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina strada di accesso (nella cartina le strade in verde) alle aree destinate a parcheggio:
 
• piazzale Vittime Civili di Guerra (parcheggio a valle dell’Amminstrazione Provinciale);
• piazzale 11 settembre 1943 ((parcheggio a valle dell’Amminstrazione Provinciale);
• piazza Salvo D’Acquisto (zona Sacro Cuore);
• piazza Sandro Pertini (Delegazione comunale “Scalo”);
• piazza Falcone e Borsellino (parcheggio antistante la villa comunale)
• piazzale Europa;
• parcheggio Questura in via Vado del Tufo.
 
Da queste piazze sarà possibile raggiungere le zone del centro urbano mediante i mezzi di trasporto pubblico.
 
TRASPORTO PUBBLICO ALTERNATIVO NELLE DOMENICHE ECOLOGICHE
 
Nelle giornate ecologiche sarà attivo l’ascensore inclinato, il tradizionale servizio di trasporto pubblico festivo ed, inoltre, saranno istituite 2 navette di collegamento tra i parcheggi situati nella parte bassa della città ed il centro storico di Frosinone. La partenza dei mezzi avverrà ogni 30 minuti nella fascia oraria dalle 8 alle 18.
 
NAVETTA "A"
 
Capolinea Piazza Sandro Pertini (parcheggio delegazione Scalo) - Via Mascagni - Piazzale Kambo – Viale dell’America Latina - Piazza Gramsci (parcheggio) – Via Fosse Ardeatine - Piazza Risorgimento – Via Paleario-Piazza Garibaldi – Via Minghetti - Piazzale Vittorio Veneto - Corso della Repubblica - Vialele Mazzini - Campo Sportivo – Via Marittima –Via Mascagni - Piazza Sandro Pertini
 
NAVETTA "B"
 
Capolinea Piazza Salvo D’Acquisto – Via Po – Via Aldo Moro - Piazzale De Matthaeis – Via Cicerone - Piazza Falcone e Borsellino (parcheggio antistante villa comunale) –Via Madonna Della Neve – Via Tiburtina - Viale Roma - Piazzale Vittorio Veneto - Corso della Repubblica – Via Fosse Ardeatine – Tunnel - Piazzale De Matthaeis – Via Adige - Piazza Salvo D'Acquisto
 
Solo per domenica 10 novembre 2013, data la concomitanza con l'isola pedonale, la navetta B dalle ore 8:00 alle ore 18:00 effettuerà il seguente percorso:

Capolinea P.za S.Acquisto -ViaTommaso Landolfi-Via Marcello Mastroianni-Via Marco Tullio Cicerone-Via Madonna Della Neve-Via Tiburtina-V.le Roma-C.so Della Repubblica-V.Fosse Ardeatine-Tunnel-P.za De Matthaeis-V.Adige-P.za S.Acquisto.

CHI PUÓ CIRCOLARE
 
• I veicoli adibiti a servizi di polizia;
• i veicoli adibiti a pubblici servizi;
• i veicoli adibiti a servizio di persone invalide in possesso del contrassegno di cui al Dpr 495/2012;
• i veicoli autorizzati per esigenze speciali;
• i veicoli adibiti a compiti di sicurezza;
• i veicoli adibiti a servizi di pronto soccorso;
• i veicoli di trasporto pubblico;
• i veicoli adibiti a servizio di protezione civile;
• i veicoli espressamente autorizzati dal corpo di polizia locale per motivazioni di carattere pubblico e sanitario
 
TARGHE ALTERNE
 
È prevista la circolazione a targhe alterne dal 30 dicembre 2013 al 31 marzo 2014, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 20.30, nelle giornate di:
 
• LUNEDÍ (circolazione consentita ai veicoli con targa dispari)
• VENERDÍ (circolazione consentita ai veicoli con targa pari o zero)
 
In deroga potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero:
 
• Elettrici;
• ibridi;
• a metano;
• gpl;
• diesel dotati di filtro antiparticolato (FAP);
• veicoli euro 2 e successivi alimentati a benzina;
• diesel euro 3 e successivi;
• i veicoli adibiti a servizi di polizia;
• i veicoli adibiti a pubblici servizi;
• i veicoli adibiti a servizio di persone invalide in possesso del contrassegno di cui al Dpr 495/2012;
• i veicoli autorizzati per esigenze speciali;
• i veicoli adibiti a compiti di sicurezza;
• i veicoli adibiti a servizi di pronto soccorso;
• i veicoli di trasporto pubblico;
• i veicoli adibiti a servizio di protezione civile;
• i veicoli espressamente autorizzati dal corpo di polizia locale per motivazioni di carattere pubblico e sanitario.
 
Dal 30 dicembre 2013 al 31 marzo 2014 è istituito l’obbligo di spegnimento dei motori per i veicoli adibiti a trasporto merci durante la fase di carico e di scarico, per tutti i veicoli durante le soste agli impianti semaforici e comunque per soste superiori al minuto, e per i veicoli adibiti al trasporto pubblico durante le soste nelle aree di sosta o di scambio.
 
PER MAGGIORI INFORMAZIONI: 800323291 o 0775265265
 
 
 

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