Parco dei Nonni

Il Parco dei Nonni è uno fra i primi realizzati in Italia dopo aver assistito al successo riscosso dalle esperienze pilota di parchi-giochi riservati alla terza età aperti nei dintorni di Manchester e Berlino.
La nuova area di svago è fornita di attrezzature (donate dalla società Sangalli) in grado di aiutare gli anziani in attività ginniche. Infatti sono state sistemate lungo un percorso di circa 200 metri “macchine” per fare stretching, pedaliere che rafforzano i muscoli delle braccia e delle gambe.
Naturalmente nel parco si potranno svolgere attività ludiche, ricreative insieme a bambini e ragazzi, sarà una palestra all’aperto facendo sport in modo gratuito.
L’area oggetto di intervento, di proprietà del Comune, misura circa 2000 mq. Era completamente coperta da una vegetazione spontanea costituita principalmente da rovi, graminacee e piante arbustive e arboree di scarso valore botanico e paesaggistico.
Il parco ora è caratterizzato da zone che hanno diverse funzioni, tutte collegate da un unico percorso.
Le diverse zone sono disposte nei punti strategici del parco cosi da utilizzare al meglio i fattori climatici e ambientali.
Zona didattica all’aperto: confinante con la scuola materna, dove è stato realizzato uno spazio ludico-didattico nel quale i bambini potranno fare conoscenza con alcuni alberi che saranno messi a dimora.
Zona giochi sportivi: dove le persone, e in modo particolare la popolazione anziana, possono cimentarsi in esercizi fisici utilizzando alcune strutture presente lungo i percorsi del parco.
Zona boschetto: si tratta di un’area dove è possibile trascorre il tempo all’ombra di alberi.
I lavori sono stati eseguiti utilizzando tecniche agronomiche e di ingegneria naturalistica, utilizzando materiali essenzialmente vegetali vivi ( talee, arbusti ecc) e materiali organici inerti ( legname, brecciolino ecc.).
Villa Comunale
"Contessa De Matthaeis"
L'entrata al parco è caratterizzata da una tipica sistemazione a giardino all'italiana, composta da lunghe siepi di bosso (Buxus sem-pervirens) e da alberi appartenenti alle specie Cupressus Sempervirens, Taxus baccala, Cedrus libani organizzati in aiuole circolari, mentre un doppio filare di Lecci allevati in forma obbligata circonda l'intero casale della Contessa De Matthaeis. Un prato, su cui poggiano macchie di colori, composte da fioriture perenni di Anemoni, Aquiligie, Aster, Delphinium, Gazania e Crisantemi, fa da sfondo all'intera area. Una parte rilevante del parco è stata sistemata a bosco misto com¬posto da Querce, Aceri, Cercis, Lagestrocmia, Carpini. Liquidambar, dove sarà possibile svolgere attività sportive. Filari di Tigli circondano per intero il parco seguendo i viali
principali realizzati in cotto e ghiaietto di fiume lavato, mentre i viali interni sono caratterizzati dalla presenza di sentieri in pietra che si insinuano con morbide volute fra alberi e arbusti di Quercus, Liquidambar,
Chitalpe, Albizie e Cercis, accompagnati da siepi e bordure di Lavanda, Rosmarino, Salvia, Ascallonia, che garanti¬ranno colori e profumi per tutte le stagioni. In alcuni tratti del parco, non si è lesinato a proporre una magnifica composizione di alberi di Olivi e Cipressi, le cui foglie di un verde diverso accomunano queste due specie in un unico destino, ia grandezza di un "passato classico" che tanto ha dato alla civiltà umana.
Planimetria della Villa Comunale
Parco delle Colline
L’intervento di sistemazione a verde di via Roma , si inserisce all’interno del progetto “Recupero del paesaggio urbano” che ha l’obiettivo di tutela e valorizzazione dell’intera collina della città di Frosinone. Il primo intervento effettuato nel maggio del 2006, ha interessato il recupero e la sistemazione del “Parco Conad” con la sistemazione dei viali e la messa a dimora di centinaio di piante arbustive e fiorite: Cornus, rose, magnolie, bosso, ortesie. Nel 2007, l’Amministrazione Comunale, ha acquistato l’area adiacente la zona archeologica, in questo modo è stato possibile recuperare la suddetta area da tempo abbandonata e realizzare un nuovo parco pubblico denominato “Parco delle Colline” di circa 1 ettaro, il cui nome vuole indicare il percorso che si intende intraprendere nel recupero paesaggistico dell’ intera area collinare. Il “
Parco delle Colline” rappresenta il tessuto connettivo attraverso il quale è stato possibile collegare la parte alta della collina, (Piazza V. Veneto), con la parte più bassa fino a raggiungere attraverso il recupero di un vecchio sentiero il viadotto Biondi. I lavori hanno interessato in una prima fase circa 5.000 mq, e precisamente l’area archeologica, lo spazio bambini e l’area a verde del parco. Tutti gli interventi effettuati, hanno pienamente rispettato le prescrizioni previste dal decreto del 17 luglio 1998 del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali; infatti essi sono stati eseguiti con tecniche agronomiche e di ingegneria naturalistica mentre i materiali utilizzati hanno riguardato l’utilizzo di materiali cosiddetti vivi come: talee, arbusti, alberi, e materiali organici inerti ( brecciolini, pali, tela) Un prato di circa 3.000 mq ospiterà questo importante patrimonio arboreo costituito da circa 1.500 soggetti fra piante annuali, perenni, arbusti e alberi.
---> Locandina inaugurazione ---> Pianta del Parco
Giardini Campo Sportivo

Madonna della Neve

Circoscrizione Scalo

Sistemazione Aiuole


