Edificio Pietro Tiravanti

E' uno degli edifici più imponenti della città di Frosinone. L'edifico nasce lungo la strada Belvedere: ha 4 piani, 52 vani, 14 corridoi e 2 vani scala. Di architettura classica è uno dei primi palazzi in Italia di queste dimensioni in cemento armato antisismico. La fondazione Monte dei Paschi di Siena ha approvato e finanziato il progetto di restauro della facciata in base al procedimento attivato e seguito dal Consigliere Comunale Delegato Gerardina Morelli. (
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Palazzo del Governo
Il Palazzo del Governo come appariva prima della seconda guerra mondialeCollocato nel luogo dell'antica rocca di Frusino, il palazzo attualmente sede della prefettura di Frosinone venne edificato a partire dal 1825 come sede della Delegazione apostolica di Frosinone su progetto dell'architetto Mazzarini e i lavori, eseguiti dall'architetto Antonio Sarti, terminarono nel 1840. Della rocca mantenne il portale, il cui disegno era attribuito dalla tradizione orale al Michelangelo. L'edificio rimase danneggiato dal terremoto del 1915, da un incendio nel 1927 e soprattutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra acquisì l'aspetto attuale, mantenendo essenzialmente la struttura complessiva, con quattro piani e una loggia centrale all'altezza del piano nobile sostenuta da sei colonne doriche, ma privato della torretta dell'orologio che lo coronava. Al suo interno sono presenti arredi di notevole valore provenienti dalla reggia di Caserta.
Palazzo della Provincia
Il palazzo sede dell'amministrazione provinciale di Frosinone è stato realizzato tra il 1930 e il 1933 in stile neoclassico. Una scala monumentale conduce ai piani superiori e al salone di rappresentanza. Nel palazzo sono conservate opere d'arte di Umberto Mastroianni, di Renato Guttuso, del Cavalier d'Arpino, di Aldo Turchiaro e Giovanni Colacicchi.
Museo Archeologico
Il museo conserva reperti dell'antica Frusino dalla preistoria all'età imperiale romana
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Grattacielo Edera
Il grattacielo Edera, alto 89 m, è stato realizzato negli anni Settanta, sotto la spinta dell'espansione economica ed urbanistica. Rappresentò allora non soltanto un importante esempio di iniziativa imprenditoriale privata, ma anche, al di fuori di Roma, l'avanguardia dell'edilizia di tutta l'Italia centro-meridionale.