Il 6 gennaio 1944, in V.le Mazzini, vennero fucilati 3 ragazzi toscani, non ancora ventenni:
GIORGIO GRASSI di Firenze
PIERLUIGI BANCHI di Fiesole
LUCIANO LAVACCHINI di Borgo San Lorenzo
I tre giovani, insieme ad altre centinaia di ragazzi appartenenti alle classi 1923, 1924 e 1925, il 1° dicembre del ’43 dovettero presentarsi al distretto militare di Firenze per impedire che i propri genitori venissero arrestati, come prevedeva il bando del M.llo Graziani, ciociaro di Filettino.
Prima di raggiungere Cassino, dove avrebbero dovuto lavorare per fortificare la linea Gustav, da Firenze furono portati ad Aquino. Qui, un gruppo di 13 ragazzi, una notte decise di fuggire perché aveva già capito che tutto ciò che i loro occhi avevano visto non era altro che il biglietto da visita della guerra. Un camion avrebbe dovuto condurli a Roma con la speranza di poter tornare a casa per le feste di Natale. Scoperti, furono condotti al carcere di Frosinone dove, il 30 dicembre, seppero che l’indomani sarebbero stati processati. Infatti, il 31 dicembre vennero condotti a Ceprano dove la Corte Marziale composta da 3 ufficiali tedeschi, dopo averli accusati di diserzione, decise di giudicarli in base al codice penale militare italiano. Per ironia della sorte, fu il Maggiore Giulio Pellegrini di Camaiore, provincia di Lucca, loro corregionale, presente in quella corte, a sentenziare che la pena da comminare per il reato di diserzione era la “fucilazione”. Considerata la giovane età dei cosiddetti “traditori” ed il fatto casuale che era il 31 dicembre, il tribunale decise di concedere un atto di clemenza stabilendo di affidare alla sorte la scelta dei 3 nomi ai quali sarà confermata la pena di morte, mentre per i dieci rimasti verrà fissata una condanna a dieci anni di lavori forzati in Germania, passando prima per le carceri di Paliano.
La Piazza dove si trova il Monumento è stata intitolata ai Tre Martiri Toscani proprio il giorno dell'inaugurazione del Monumento: 6 gennaio 2004.
Il Monumento è stato fortemente voluto e realizzato grazie all'iniziativa del Consigliere Comunale Delegato - Gerardina Morelli.
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