Comune di Frosinone - Settore Urbanistica e Gestione del Territorio
|
Comunicati
|
::: Torna Indietro :::
|
|
24 gennaio 2007. Nella sala delle riunioni del settore “D” (Urbanistica e Gestione del Territorio), si sono svolti i lavori di una Conferenza di Servizi finalizzata all’esame delle problematiche istruttorie e all’organizzazione del procedimento necessario per la realizzazione del “Nodo di scambio Intermodale della Stazione Ferroviaria”. Alla conferenza, presieduta dal Dirigente del settore “D”, architetto Francesco Acanfora, hanno partecipato rappresentanti del Comune di Frosinone (settori “Urbanistica” e “Trasporti”, rappresentato quest’ultimo dall’ingegnere Antonio Fracassa), del Co.Tra.L., della società Rete Ferroviaria Italiana e della Regione Lazio (Direzione Regionale Trasporti). Al termine di un’ ampia ed approfondita valutazione delle problematiche di ordine tecnico, la Conferenza ha deciso di aggiornare i propri lavori a data da destinarsi, per acquisire ulteriori elementi da valutare unitamente agli aspetti connessi con il Piano Urbano del Traffico (PUT) e con il Programma Urbano dei Parcheggi (PUP). Atti, questi ultimi, in fase di elaborazione per il Consiglio Comunale. 24 gennaio 2007. Il Sindaco di Frosinone, Domenico Marzi, ha trasmesso al Presidente della Regione Lazio, Pietro Marrazzo, ed al Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Frosinone, Maurizio Cerrone, la proposta di Accordo di Programma, predisposta dal Dirigente del Settore D Arch. Acanfora, per la realizzazione, in variante agli strumenti urbanistici, del “Collegamento viario tra la strada n. 6 “Casilina”, il casello autostradale di Frosinone e la strada n. 156 dei “monti Lepini” (cosiddetta “Variante Casilina nord”). 25 gennaio 2007. Si sono svolti, nella sala delle riunioni del settore “D”, i lavori del terzo segmento del corso di aggiornamento professionale riservato ai dipendenti del settore “Urbanistica e Gestione del Territorio”. La lezione odierna è stata tenuta dall’ingegnere Carlo Peron, dirigente del settore “Lavori Pubblici” del Comune di Rieti, ed ha riguardato le tematiche relative ai “Contratti di Quartiere” ed al rapporto tra la programmazione delle opere pubbliche e l’attività urbanistica. La lezione rientra in un più ampio corso di formazione del personale nel quale l’attività di docenza, articolata su una base di conoscenza normativa correlata all’esame di concrete situazioni di lavoro, è affidata a dirigenti e funzionari delle città capoluogo del Lazio. 29 gennaio 2007. Il dirigente del Settore “Urbanistica e Gestione del Territorio”, architetto Francesco Acanfora, ha adottato la Determina n. 6 del 29 gennaio 2007 con la quale ha disposto l’aggiornamento degli oneri concessori (costo di costruzione ed oneri di urbanizzazione) da versare in occasione di attività edilizie. L’incremento è previsto dal Testo Unico in materia Edilizia, risulta da un calcolo automatico ed è pari all’80% della già intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata dall’ISTAT. L’ultimo aggiornamento risaliva al 2001. Per ulteriori informazioni vedere sul sito __________. (da completare da parte del CED con l’inserimento di una icona che permetta al cittadino interessato di collegarsi automaticamente a quella ove è pubblicata la Determina n. 6/D del 29 gennaio 2007). 29 gennaio 2007. L’assessore alle “Grandi Opere Pubbliche”, avvocato Danilo Giaccari, ha proposto all’esame della Giunta Comunale la versione definitiva di uno schema di convenzione redatto dall’architetto Francesco Acanfora, nella sua qualità di Dirigente del Settore “Urbanistica e Gestione del Territorio” e di responsabile unico del procedimento per il “Riassetto dei campi sportivi comunali e riqualificazione dell’area “Matusa”. La convenzione regolerà i rapporti tra l’Amministrazione Comunale (concedente) ed il privato (concessionario) che, al termine della gara pubblica disciplinata dal Codice dei Contratti, risulterà aggiudicatario della concessione di costruzione e gestione dell’importante opera pubblica, da realizzare con capitali privati mediante un progetto di finanza. Con tale atto, si aggiunge un ulteriore ed importante tassello al complesso project financing attivato dalla programmazione comunale. |