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10 febbraio 2007.
IL DIRIGENTE
RICHIAMATE:
-
la deliberazione del Consiglio Comunale n. 55
dell’1 agosto 2005, esecutiva per legge, di “Adozione del Piano decennale
delle Zone di Edilizia Economica e Popolare”;
-
la deliberazione del Consiglio Comunale n. 76
del 12 ottobre 2005, esecutiva per legge, contenente i “Criteri generali di
assegnazione dei lotti edificabili ricadenti nel Piano delle Zone di
Edilizia Economica e Popolare”;
-
la deliberazione del Consiglio Comunale n.
52 dell’8 agosto 2006, esecutiva per legge, concernente il “Piano decennale
delle Zone di Edilizia Economica e Popolare adottato con la delibera C.C. n.
55/2005: controdeduzioni alle osservazioni pervenute, inserimento nello
strumento urbanistico dei pareri acquisiti ai sensi dell’art. 89 del T.U.E.
e dell’art. 16 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, come vigente. Modifica
del Piano e disposizioni per il deposito degli atti”;
-
la deliberazione del Consiglio Comunale n.
72 del 22 dicembre 2006, esecutiva per legge, avente per oggetto “Piano
decennale delle Zone di Edilizia Economica e Popolare: controdeduzione alle
osservazioni pervenute a seguito del nuovo deposito degli atti disposto
dalla delibera C.C. n. 52/2006”;
RILEVATO
-
che l’adozione del P.d.Z. di cui alla deliberazione consiliare n. 55/2005 si
è resa necessaria a seguito della precedente revoca, disposta con la
delibera del C.C. n. 63/2004, del precedente Piano delle Zone di Edilizia
Economica e Popolare adottato con la D.C.C. n. 29 /2004;
-
che, ad
acquisita esecutività della deliberazione C.C. n. 29/2004 ed in attuazione
dell’indirizzo impartito dagli Organi dell’Amministrazione, con le
Determinazioni dirigenziali del settore “D” (Urbanistica e Gestione del
Territorio) n. 85, n. 96 e n. 100 del 2004 è stato avviato, disciplinato e
sviluppato un procedimento di evidenza pubblica per l’individuazione di
soggetti definiti “prenotatari” dell’assegnazione delle aree ricadenti nel
PEEP adottato;
-
che,
successivamente alla revoca del Piano adottato nel 2004, disposta con la
deliberazione C.C. n. 63/2004, l’indicato procedimento di assegnazione è
stato dichiarato inefficace con la Determina dirigenziale n. 49/D del 29
luglio 2005 e tutti i plichi, fatti pervenire dai soggetti allora
candidatisi all’assegnazione, sono stati restituiti agli istanti nella
condizione in cui erano stati acquisiti;
OSSERVATO
-
che, in assenza di diversa indicazione, permane l’indirizzo amministrativo
di provvedere con la massima tempestività ad attivare la complessa procedura
propedeutica all’assegnazione delle aree necessarie per la realizzazione di
interventi di Edilizia Residenziale Pubblica;
-
che,
infatti, è sempre elevato il fabbisogno di alloggi rientranti nella
tipologia sopra indicata, necessari per soddisfare l’ampia richiesta
esistente, per adempiere ad una essenziale funzione sociale e calmieratrice
del mercato immobiliare, e, soprattutto, degli affitti in favore dei ceti
meno abbienti;
-
che, in
particolare, perciò, l’Amministrazione è da tempo destinataria di numerose
istanze di assegnazione di aree PEEP, presentate da soggetti
imprenditoriali, da cooperative e dall’ATER, con sollecitazioni anche ad
attivare la speciale procedura non programmatoria prevista dall’articolo 51
della legge n. 865/71 e, in alcuni casi, con contestuali proposte alla
Regione della nomina di commissari ad acta;
CONSIDERATO
-
che l’avvenuta adozione del PEEP consente al Comune di avviare le attività
necessarie per dare un tempestivo ed oggettivo riscontro al manifestato
fabbisogno di aree programmatoriamente idonee per interventi di E.R.P.;
-
che, a
tal fine, è opportuno ed urgente autorizzare il relativo procedimento di
evidenza pubblica, con l’approvazione del relativo Avviso e dello schema di
istanza di partecipazione al procedimento che tengano conto del contenuto
delle deliberazioni consiliari numeri 55 e 76 del 2005 e numeri 52 e 72 del
2006;
EVIDENZIATO
-
in particolare, che con il documento di controdeduzione alle osservazioni
allegato alla D.C.C. n. 72/2006 sono state parzialmente accolte le
problematiche sollevate da due cooperative, il cui contenuto deve essere
recepito, con le relative condizioni, nell’Avviso;
DATO ATTO
-
che debbono, anche,
essere fissate le modalità di pubblicizzazione del procedimento di evidenza
pubblico, al fine di garantirne la massima diffusione, e, contestualmente,
deve essere preventivamente impegnata la relativa spesa quantificata in €
907,88;
D E T E R M I N A
-
attivare il
procedimento di evidenza pubblica per l’individuazione dei soggetti
“prenotatari” dell’assegnazione -con i criteri previsti dalla delibera
consiliare n. 76 del 2005, integrati con quanto stabilito con l’atto
consiliare n. 72 del 2006- dei lotti di aree fabbricabili ricadenti nel
Piano delle Zone per l’Edilizia Economica e Popolare adottato con le
deliberazioni del Consiglio Comunale n. 55 del 2005 e n. 52 del 2006, e,
perciò, approvare:1.1 lo schema di Avviso pubblico (allegato “A”);1.2
lo schema della istanza di partecipazione al procedimento (allegato “B”);
-
disporne la pubblicizzazione con le
seguenti modalità:2.1 affissione dell’Avviso all’Albo Pretorio
per trenta giorni consecutivi e naturali e pubblicazione, per lo stesso
periodo, sul sito internet del Comune;2.2 inserzione legale di un avviso sintetico
–nel testo di cui all’allegato “C”- sulle pagine provinciali dei quotidiani
“Il Messaggero”, “Il Tempo”, “Ciociaria Oggi” e “Provincia”;2.3 affissione nelle principali aree di
circolazione cittadine ed in tutte le sedi comunali di manifesti con il
testo dell’ avviso sintetico (cfr. § 2.2) opportunamente integrato con
ulteriori informazioni utili per la partecipazione al procedimento dei
soggetti interessati;2.4 invio di comunicati agli Organi di informazione ai
quali vengono abitualmente inviati i documenti del Comune
-
stabilire in euro 907,88 la spesa necessaria
per la pubblicizzazione del procedimento e fronteggiarla nel modo
seguente:- per € 635,44, con i fondi disponibili all’intervento 1210,
obiettivo 148, sull’impegno n. 3736-2-2/01;- per € 231,44 ed € 41,00, con i
fondi disponibili all’intervento 700, obiettivo 249, rispettivamente, sugli
impegni n. 3171/06 e n. 3103/06.
IL FUNZIONARIO U.O. D/1 (Fernando
Turriziani)
IL
DIRIGENTE (arch. Francesco
Acanfora)
Data
Stampa : 07-02-2007 |